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LEGIT, IL CORAGGIO DI ESSERE UNICI!

LEGIT, IL CORAGGIO DI ESSERE UNICI!

LEGIT,

 

Di: Raroj-1971-

Responsabile Grand Juri ICC LEAGUE.

 

Quando PinguinoJ mi ha chiesto di scrivere un articolo sulle attività che stiamo svolgendo in ICC, mi sono chiesto: “ed ora da dove inizio?”. Dopo aver superato, in breve tempo, la paura di non essere all’ altezza per picchiettare sulla tastiera, scrivendo delle frasi di senso e lo stupore per la richiesta, mi sono messo alla ricerca di articoli online che corroborassero il percorso intrapreso ICC (Ita Clan Competition) per i suoi player.

Ebbene di articoli sul cheating online ce ne sono veramente tanti. Leggendo quelle righe, mi sono sempre più convinto che stiamo imboccando un percorso che prevede una forte dose di coraggio per essere sostenuto. Il coraggio di sostenere le nostre scelte non ci manca e quindi via con il nuovo progetto.

“Il mondo dei videogame è fatto da grandi contrapposizioni. È meglio la Playstation o la Xbox? O è il computer il dispositivo migliore per giocare? È meglio Fifa o PES? Battlefield o Call of Duty? Forza Motorsport o Gran Turismo? Potremo continuare qui per ore, con tutte le contrapposizioni che ‘affliggono’ il mondo dei videogiochi. Ma non abbiamo citato quella che probabilmente è la più importante: è meglio giocare con il pad controller o con mouse e tastiera? Qui si entra in un territorio minato, che contrappone due filosofie di pensiero completamente differenti. Da un lato coloro che sono cresciuti con latte e console e che nella loro vita hanno utilizzato solamente i joypad per giocare e dall’altra chi ha sempre usato il computer e di conseguenza il mouse e la tastiera.” . Questo è l’ inizio di uno dei tanti articoli che Google riesce a trovare mettendo come chiave di ricerca: “pad vs mouse”.

L’ opinione che un player con mouse e tastiera avrà sempre il sopravvento su un giocatore con pad controller ormai è accettata e indiscussa da decenni. Ho letto in alcuni articoli che i maggiori produttori di console, avrebbero ideato un sistema di rilevamento dei dispositivi utilizzati e del quale avrebbero già informato le software house ideatrici dei vari titoli di FPS (First Person Shooter) alle quali rimarrebbe solo l’implementazione del suo utilizzo. Sembrerebbe che ogni dispositivo sia individuabile in quanto identificabile grazie all’ univoco indirizzo IP. Direi quindi che se i sistemi ci sono e non vengono implementati, dietro ci possa essere solo una ragione di natura commerciale economica.

La legittimità dell’ utilizzo di certi dispositivi rispetto ad altri è ben descritta nei termini di licenza rilasciati dalla Sony. Parlano chiaramente di proibizione rispetto all’ utilizzo di qualsiasi metodo utilizzato per aggirare e/o disattivare qualsiasi meccanismo di crittografia, sicurezza o autenticazione per i sistemi autorizzati oppure per qualsivoglia software per ottenere accesso non autorizzato o interferire con qualsiasi account, servizio, hardware, software o network collegato a PSN. In un altro passaggio si legge invece il divieto di usare o mettere a disposizione hardware o software non autorizzato per accedere o interagire con PSN o con i suoi prodotti. Questo senza ombra di dubbio mette al bando dispositivi nati proprio per consentire l’ utilizzo di strumentazione differente da quella consentita, e mi riferisco in particolare a CronusMax, Titan o Xim.

Dopo questi brevi paragrafi descrittivi della problematica relativa all’ utilizzo di dispositivi di cheating , vi voglio dire quale è la nostra posizione come organizzatori di eventi e tornei inerenti a BATTLEFIELD: siamo fermamente convinti che il mondo dell’ eSport oggi, sia quasi totalmente inquinato da individui che fanno gli spavaldi approfittandosi della mancanza, nel gioco online, di una rilevazione certa dell’ utilizzo di dispositivi diversi dal consentito e che su questi abbiamo caratterizzato il proprio gioco portandosi in netta posizione di vantaggio verso chi gioca legittimamente più semplicemente definito legit. Questo comportamento, secondo il nostro punto di vista, è lesivo dell’immagine di tutto il mondo competitive ed anche di quei player che vengono additati come cheater, quando in realtà cheater non sono.

Abbiamo deciso quindi di dare un taglio a tutte le chiacchiere possibili ed immaginabili rispetto a questo argomento, introducendo quella che per noi è l’unica vera soluzione a questo annoso problema: Dice/EA non c’ha messo la testa? Lo abbiamo fatto noi.

L’ unico sistema per garantire a tutti di partecipare con la strumentazione consentita nonché a parità di livello di connessione è la LAN acronimo di Local Area Network, in pratica un luogo dove i player con la propria squadra, si trovano tutti in un’unica stanza, face to face, faccia a faccia, contro i propri avversari e con i propri PAD in mano a condividere la solita rete di comunicazione che darà, quindi, parità di segnale e trasmissione dati a tutti i partecipanti. Ci siamo chiesti che cosa differenzia una partita in LAN (Local Area Network) da una partita online? Le due differenze sostanziali sono la parità di segnale di rete e la certezza che i player usino PAD permessi dall’ organizzazione dell’ evento. Bene sulla parità di segnale possiamo fare ben poco, ma per dare garanzia dell’ utilizzo dei dispositivi, qualcosa possiamo fare e lo faremo. Oggi ormai tutti sono muniti di smartphone e tablet allora perché non fare uso di questa tecnologia. Esistono una serie di applicazioni che consentono di fare videoconferenza fra almeno 8 persone. Noi abbiamo scelto Google Duo, ci è sembrata quella più duttile per le nostre necessità. In pratica per ogni scontro che avverrà fra le varie squadre partecipanti ai nostri eventi, verranno creati dei gruppi di videoconferenza dove le due squadre partecipanti potranno verificare la strumentazione utilizzata ad inizio e durante tutta la durata dello scontro.

La scelta che abbiamo fatto è molto importante nonché coraggiosa. Sappiamo che rischiamo di avere pochi clan partecipanti ai nostri tornei, siamo coscienti del fatto che purtroppo il male seduce più del bene… ma noi vogliamo garantire ai player che partecipano ai nostri eventi, un area completamente epurata da quel marcio che invade la community.

E’ la risposta doverosa a tutti quei player capaci che invece sono stati bistrattati e derisi da molteplici e sedicenti pro-player. E’ la possibilità da parte di quei player sui quali si è generato un sospetto, di dimostrare quello che valgono e lo faranno sicuramente con un PAD in mano.

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