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Paolo Blasi Responsabile area esports di Italia che Gioca – ICCLeague BATTLEFIELD

Paolo Blasi Responsabile area esports di Italia che Gioca – ICCLeague BATTLEFIELD

 

Paolo Blasi ESPORTS MANAGER ICG ICCL BATTLEFIELD

ICC League Battlefield è lieta di annunciare l’ entrata di Paolo Blasi in Italia che Gioca (IcG) come esports manager e sarà quindi anche il supervisore di ICCL Battlefield.

Paolo Blasi, co-fondatore di Italian e-Sports Network nel 2012 e di Italian e-Sports Association che nel 2016 da vita al network Sport Elettronici. Attualmente riveste anche il ruolo di segretario Generale della Federazione Italiana Discipline Elettroniche (FIDE) oltre che il ruolo di eSport Advisor presso 4funtv.

Promuove direttamente l’attività esport in Italia dal 2012 ed in ambito internazionale dal 2015 avviando contatti stabili con l’International Esports Federation grazie alla fondazione di Italian e-Sports Association che dal 2016 rappresenterà l’Italia nell’International Esports Federation. Seleziona e guida la Nazionale che rappresenterà l’italia degli esport dal 2016 al 2019 in 4 appuntamenti internazionali.

Paolo Blasi

Grazie al supporto di tutto lo staff ICG ed ai nuovi arrivi sarà possibile entro breve completare non solo  le attività in corso come il Campionato Italiano T8 Battlefield, ma anche presentare l’offerta ICG sulle attività di fine anno ed il calendario 2021 che si preannuncia ricco di novità.

Al nuovo direttivo di ICC League Battlefield, oltre  al fondatore Giovanni Zaccone, troviamo quindi  Paolo Blasi (direttore esport Italia che Gioca),  Diego Farris (direttore della comunicazione e marketing di Italia che Gioca), Daniel Diana (responsabile Comunicazione Clan ICCL), Roberto Razzauti (responsabile Giuria ICCL), Matteo Meridiani (responsabile eventi dal vivo ICCL), Anthony Capoccia (Caster ufficiale ICC League Battlefield).

ICC League esport Battlefield ha fatto molti progressi in questi anni e grazie ad Italia che Gioca potrà accompagnare i propri Players e le proprie Squadre in un percorso competitivo a livello nazionale ed internazionale.

Ricordiamo che ICC League è parte integrante di Italia che Gioca, attiva anche nella formazione dei players, affinché possano rendersi appetibili sul mercato del lavoro nel settore del gaming, collaborando fianco a fianco con i propri partners, questo significa dare una risposta di qualità, il che implica necessariamente una adeguata formazione e di conseguenza una crescita. Il “buon cuore” e la “buona volontà” sono importanti, ma non bastano.

Tutto sta alla base della relazione, dell’incontro fra persone. È quel valore che sottolinea ed esalta la differenza di patrimonio di vita, di cultura, di esperienza tra individui, con la consapevolezza che ognuno di questi patrimoni ha pari dignità. Viene meno l’atteggiamento tra colui che “dona” e colui che “riceve”, tra “assistito” e “assistente” perché lo scambio e l’arricchimento sono reciproci in modo “trasversale”, con tutti i Soci dell’ Associazione.